Nel penultimo round del Mondiale Endurance il pilota ufficiale del Cavallino dà spettacolo a suon di sorpassi con la 296 LMGT3 di Vista AF Corse e risale fino al quinto posto sul traguardo della 6 Ore catalana, condivisa in equipaggio con Heriau e Mann. Ora il gran finale in casa a Monza il 6-8 novembre
Alessio Rovera conclude in top-5 la 6 Ore di Barcellona al volante della Ferrari 296 LMGT3 di Vista AF Corse disputata domenica e coronata con una spettacolare rimonta nella classe riservata alle Gran Turismo. Nel penultimo round del Mondiale Endurance, durante una fase di neutralizzazione della corsa in virtual safety car, il pilota ufficiale del Cavallino è salito in abitacolo dopo il doppio stint iniziale di François Heriau, al quale, scattato terzo al via, è toccato il difficile compito di condurre la vettura in condizioni da bagnato, e il successivo stint di Simon Mann, che era già rientrato in pista con pneumatici slick. La pioggia non avrebbe più fatto capolino sul circuito del Montmelò e sull’asciutto Rovera, uscito dai box in 13esima posizione, ha sfoggiato un ritmo gara molto competitivo, riuscendo anche a compiere numerosi sorpassi nei vari duelli intrapresi con i rivali diretti.
Il driver varesino ha così rimontato fino al sesto posto, ma a un’ora dalla fine ha dovuto lasciare la Ferrari di nuovo nelle mani di Mann, che, per circa un paio di minuti, non aveva ancora completato il minimo tempo di guida richiesto da regolamento. Il pilota statunitense ha poi concluso in quinta posizione al traguardo e con i punti guadagnati nella tappa catalana del FIA World Endurance Championship il trio di Vista AF Corse ha raggiunto quota 64 nella classifica iridata, dove ora l’unico obiettivo possibile è agguantare il podio finale, operazione riuscita nelle ultime due stagioni. La decisiva finalissima del Mondiale vedrà Rovera e compagni impegnati nell’atteso appuntamento casalingo della 6 Ore di Monza, che si disputa sull’Autodromo Nazionale il 6-8 novembre.
Rovera dichiara nel post-Barcellona: “Purtroppo devo dire che per l’ennesima volta non siamo stati aiutati neppure da un pizzico di fortuna. E’ la costante della nostra stagione e non posso che essere contrariato. Però sull’asciutto ci siamo comportati molto bene, la Ferrari era competitiva e ho potuto andare all’attacco cercando di guadagnare quanto più possibile. Durante il weekend non è stato semplice trovare una messa a punto ottimale, anche perché il degrado degli pneumatici era piuttosto elevato. Il lavoro di squadra ha funzionato molto bene, così come la macchina, e questa dovrà essere la base dalla quale ripartire per concludere il Mondiale a Monza, davanti ai nostri tifosi, nella maniera che meritano”.